mercoledì 14 settembre 2011

30 I Spazi indecisi

Sono spazi indecisi i luoghi abbandonati, disabitati o dismessi, deantropizzati. Sono spazi indecisi i luoghi dimenticati dall’uomo e dalla nostra società per incuranza, in-cultura, o in attesa di un utilizzo migliore. Case abbandonate, rotonde incolte, edifici fatiscenti, luoghi che testimoniano una presenza passata attraverso un’assenza presente, diventano sede di operazioni artistiche /concettuali /ironiche che stimolino una riflessione più profonda sugli spazi indecisi favorendo una nuova e diversa relazione con essi. Il progetto si propone di indagare i luoghi abbandonati, dimenticati, deantropizzati attraverso la realizzazione di una mappatura e di una mostra di immagini fotografiche e una pubblicazione che testimoni e diffonda una riflessione su tali spazi indecisi presenti nel nostro territorio.

Il territorio su cui si svilupperanno i primi interventi è l'Emilia-Romagna, ma fin d'ora si possono raccogliere informazioni su spazi indecisi di ogni parte d'Italia. Spazi Indecisi a Forlì è un cantiere creativo in divenire, capace di favorire il dialogo, il confronto e l’ibridazione dei diversi linguaggi dell’espressività contemporanea - fotografia, arte, architettura, design, musica - mantenendo uno sguardo attento al rispetto dell’ambiente, in nome della valorizzazione di quei luoghi ai margini.

Per informazioni e contatti:
http://www.spaziindecisi.it
info@spaziindecisi.it

giovedì 8 settembre 2011

29 I SUNDAY SOUP, finanziare progetti in ogni campo dell'arte tramite il cibo

In un momento in cui cambiano i modelli dell’intervento pubblico e privato per la cultura e il welfare, emergono modalità di creazione di valore nuove ma vecchie come il mondo, in cui le persone impiegano le proprie risorse individuali per generare benefici per sé e per il prossimo, collaborando nel creare comunità di intenti altamente sostenibili a base di socialità.

E’un modo partecipativo di finanziare progetti in ogni campo dell’arte tramite il cibo e la condivisione. Infatti, cibo, competenze, tempo, libri, idee, oggetti, storie e (anche!) denaro vengono scambiati all’interno di “piattaforme” gestite dagli utenti per risolvere problemi che sentono importanti senza aspettare soluzioni definite e finanziate dall’alto. 

L’iniziativa nasce negli Stati Uniti con il nome di Sunday Soup e la formula è quella di un gruppo di persone che si riuniscono per condividere un pasto ad un prezzo conveniente. I ricavati di questo, una volta coperti i costi della spesa, andranno a finanziare il progetto votato a maggioranza dagli stessi commensali, che potranno votare il progetto preferito o considerato più meritevole di aggiudicarsi il ricavato tra quelli che ne hanno fatto richiesta.

Per ulteriori informazioni

martedì 6 settembre 2011

28 I Private Flat, arte contemporanea in spazi privati

Private Flat nasce da una riflessione sulla possibilità di fruire e diffondere l’arte contemporanea oltre i confini delle istituzioni, pubbliche e non, preposte a tale compito. Vi è sia la necessità di presentare all’interno di un contesto insolito, il lavoro di giovani artisti, sia il tentativo di avvicinare e coinvolgere, attraverso modalità partecipative, un pubblico di non addetti ai lavori.

L’evento si svolge a Firenze con cadenza annuale all’interno di spazi privati:  appartamenti o luoghi di lavoro liberamente concessi dai cittadini ed è un tentativo di attingere alle energie della collettività per ravvivare il contesto cittadino e portare in superficie fenomeni sotterranei  della produzione artistica contemporanea. 

Nei tre giorni di manifestazione gli spazi coinvolti vengono modificati nella loro funzione d’uso abituale e trasformati in spazi espositivi aperti al pubblico. Quello a cui Private Flat vuole mirare è l’avvicinamento e l’integrazione dei cittadini nei meccanismi della produzione e promozione della cultura contemporanea, insinuandosi nelle pieghe e nei percorsi che caratterizzano la loro vita quotidiana, nella loro città e nelle loro case.

Per tutti coloro interessati a partecipare con un progetto o con uno spazio espositivo è disponibile il nuovo bando di selezione. Private Flat #7 / Shameless si svolgerà a Firenze nei giorni 9, 10 e 11 dicembre 2011

lunedì 5 settembre 2011

27 I Quando il fumetto arreda

Liniers, pesudonimo di Riccardo Siri, nato a Buenos Aires nel 1973, è la star del fumetto argentino umoristico.
Liniers recupera l'innocenza sviluppando ogni possibilità nell’osservare il mondo, le persone, le cose. Spesso si tratta di uno sguardo surreale, spiazzante, insolito.
"Con il tempo si diventa più cinici, dobbiamo cercare un pizzico di innocenza perduta", racconta l’autore. Lo sguardo di Liniers è adulto, ma ripulito da pregiudizi.

All'Aemilia Hotel di Bologna è stata allestita una mostra delle tavole originali e dei disegni dell'autore, ma Liniers stesso ha realizzato, durante la sua permanenza, una “stanza d'artista”, personalizzando una delle camere dell'hotel, quale esperienza artistica inaugurale di un progetto che intende proseguire con il coinvolgimento di altri artisti di linguaggi diversi nei prossimi anni.
La mostra è in collaborazione con il festival Viñetas Sueltas di Buenos Aires e il governo della città di Buenos Aires.
Per ulteriori informazioni

http://www.porliniers.com/


giovedì 1 settembre 2011

26 I La Ville à l’État Gazeux

La ville à l'état gazeux è un modo di dire per identificare quella parte di città immateriale, quella che non è stata pianificata e costruita, quella dura, rappresentata dagli edifci e dagli spazi urbani che a volte non sono coerenti con il concetto di luogo. Con questa iniziativa, il pOlau (pôle des arts urbains), polo di ricerca sulla sperimentazione urbana e le città, organizza nelle giornate del 15, 16 e 17 settembre 2011, un laboratorio urbano nella città di Tours e di Sanit Pierre des Corpes, in cui mettere a confronto le "mille voci" della città.

Per maggiori informazioni: La ville à l'état gazeux