mercoledì 29 giugno 2011

11 | L'altra faccia di Tirana


La creatività urbana al servizio della riqualificazione, “…vivere a Tirana non deve essere una punizione ma un piacere…”; con questo pensiero, e slogan, il sindaco di Tirana (Albania) Edi Rama ha messo in cantiere e realizzato un complesso programma di riqualificazione della “pelle” degli edifici pubblici e privati, che danno forma al tessuto urbano della città.

Foto di David Dufresne
Interi quartieri, fino a poco tempo fa caratterizzati da bassa qualità urbana, hanno cambiato completamente volto grazie al lavoro degli ex studenti dell’Accademia delle Belle Arti, di cui lo stesso Rama è stato per molti anni professore, investendo un budget ridotto, che a detta dello stesso sindaco “…non avrebbe consentito di asfaltare un chilometro di strada…”.

Foto di David Dufresne
Compiere una scelta di questo tipo, prediligere il lato estetico e artistico, ha messo Edi Rama al centro di aspre critiche, certamente la carenza di infrastrutture rappresenta un tema delicato e di primaria importanza per la città, ma questa attività deve essere letta anche con un paio di occhiali diversi; quelli della costruzione e della coesione sociale.



Gruppi di cittadini si sono impegnati, in prima persona, per modificare e curare lo spazio in cui vivono, trasformando una attività volontaristica in un servizio pubblico a basso costo.

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