venerdì 28 dicembre 2012

106 | Parte lo Spazio Grisù

Il 21 dicembre scorso, nonostante il tempo inclemente, si sono dati appuntamento presso lo Spazio Grisù (ex caserma dei Vigili del Fuoco di Ferrara) un centinaio di persone, tra autorità, giornalisti, creativi, rappresentanti di imprese e associazioni culturali della città.

L'occasione era rappresentata dalla conferanza stampa dedicata alla presentazione delle prime sei imprese creative, selezionate tra 43 domade di ammisione, che entreranno a fare parte della Spazio Grisù, la prima factory creartiva dell'Emilia-Romagna.



Questa prima attività dello Spazio Grisù è stata segnalata anche dall'importante testa giornalistica Artribune (www.artribune.com) che ne ha parlato all'interno degli eventi del “Rebirth Day” di Michelangelo Pistoletto.

Queste le prime sei imprese dello Spazio Grisù:

CJAerospace | Studio di progettazione e design di imbarcazioni elettriche ed ecologiche;
MobiliDinamici | Studio di designers di mobili, in ferro e vetro, trasformabili (laboratorio di saldatura e workshop di ideazione e realizzazione);
Obst | Studio grafico e di web design che darà vita ad un giornale culturale online con approfondimenti sugli eventi della città;
TryeCo | Impresa che realizza modellazione rapida e prototipazione 3D al servizio di musei e altre realtà culturali;
Urban Layer | Laboratorio di ricerca della Facoltà di Architettura sul tema delle dismissioni creative
Zebraproduction | Casa di produzione indipendente di documentari e progetti cross-mediali (web doc, web tv).

Per ulteriori informazioni consultare il sito web di Spazio Grisù, www.spaziogrisu.org

lunedì 24 dicembre 2012

105 | Master Eco-Polis 2013

La Direzione del Master comunica che il bando di ammissione per la sesta edizione del Master Internazionale Eco-Polis sarà disponibile online sul sito del Master e della Università di Ferrara a partire del giorno 15 dicembre 2012.

Eco-Polis è un corso itinerante di formazione avanzata e multi-disciplinare ed è finalizzato a trasmettere le conoscenze e le pratiche più innovative in tema di sostenibilità e sviluppo locale, attraverso l’integrazione di un ampio ventaglio di conoscenze specialistiche.

Dopo 10 edizioni di successo e oltre 160 diplomati da 15 Paesi diversi, il corso si rinnova. Smart City, Urban Creativity and Collaborative Development sono oggi le grandi tematiche attraverso cui declinare e praticare lo sviluppo locale sostenibile di città e territori, in Italia, in Europa e nei paesi ricchi, oggi in crisi, come anche nei paesi emergenti del mondo, in America Latina, Asia e Africa.

lunedì 3 dicembre 2012

104 | Smart City vs Città Creativa

Gianfranco Franz | Smart City vs Città Creativa. Una via italiana all'innovazione della città.

Questa pubblicazione parte dall'esperienza del Laboratorio di Creatività Urbana, promosso dal Servizio Qualità Urbana della Regione Emilia-Romagna e dal CRUTA, raccogliendo alcune riflessioni e di come olte delle politiche odierne rientrano in quello che oggi appare essere un filone in progressiva crescita: Smart City, la città intelliggente. Si tratta di un filone di riflessioni, iniziative, politiche, programmi e progetti relativamente giovane, risalendo al 2007 per quanto riguarda le prime articolate formulazioni con tale definizione.


Gianfranco Franz parla di questo come di un "movimento" verso la Smart City che appare oggi come un filone promettente e che sembra possedere la capacità di assumere un ruolo mainstream per le future politiche urbane, in particolare in Europa, e per gli investimenti di istituzioni pubbliche e imprese.

mercoledì 21 novembre 2012

103 | Latin America Files | Medellín Digital

La città di Medellín, conosciuta per ragioni certamente meno nobili, ha attivato un processo di cambiamento rispetto alla sua percezione nell’immaginario collettivo dei turisti o degli stranieri che visitano la Colombia. Questa strategia si sta materializzando tramite la trasformazione della città in un laboratorio urbano, in cui sperimentare differenti tipologie di comunicazione digitale, che migliorano la vita dei cittadini (servizi) e il rapporto con i visitatori. Il caso Medellín è stato presentato e discusso durante il XX Congresso degli “Spazi urbani neoterziari” tenutosi a Barcellona dal 13 al 16 marzo 2012. In questo spazio di lavoro Medellín è stata presentata come un modello di riferimento per la pianificazione strategica che tiene in considerazione nel suo sviluppo anche degli aspetti legati alla comunicazione digitale.

In questo ambito il programma Medellín Digital è un programma nato direttamente dalla Municipalità, tramite un sostegno diretto del Ministero delle Comunicazioni colombiano, che attiva una stretta riflessione tra ciò che è ordinamento territoriale e ciò che si ritiene essere città intelligente. Il programma si articola tramite quattro linee di azione: le Connessioni, l’Appropriazione, i Contenuti digitali e la Comunicazione pubblica. Questi quattro ambiti permettono al programma di lavorare non solo sul tema delle infrastrutture tecnologiche ma prima di tutto sui cittadini cercando di sensibilizzarli sul corretto uso dei media e dei device per un loro diretto coinvolgimento (civicentrismo) in ciò che si ritiene essere città intelligente.

martedì 20 novembre 2012

102 | Latin America Files | Vive Digital Colombia

L’evoluzione negli ultimi anni della situazione in Colombia, verso una sua caratterizzazione come punto di riferimento nell’ambito iberoamericano, è stato a dir poco impressionante sostituendo la sua precedente immagine di illegalità e di insicurezza con una nuova percezione di paese attrattivo e propositivo.



Gli esperti in place branding citano il caso della Colombia come una buona pratica di riferimento. All’interno di questo quadro, e secondo le informazioni della Nazioni Unite, la Colombia è diventata lider nel campo della partecipazione digitale per quanto riguarda l’America latina e il Caribe con alcune interessanti iniziative come la costruzione di una rete intranet dedicata agli organi di governo, lo sviluppo di uno standard nazionale per quanto riguarda i servizi online di carattere municipale e lo sviluppo di una serie di potali digitali a supporto delle iniziative dei sindaci e dei governatori. Tutte queste azioni sono comprese all’interno del programma Vive Digital (http://vivedigital.gov.co) che ha coinvolto circa 1708 municipi colombiani.


All’interno del paradigma della città intelligente, che possiamo definire come una parte del polisemico concetto di smart city, la Colombia si posiziona come “candidata naturale” per diventare riferimento rispetto alle tematiche di appropriazione (sensibilizzazione dei cittadini) dei nuovi media digitali e di come questi possono essere utilizzati per aumentare la partecipazione delle persone nel governo delle scelte.