lunedì 4 luglio 2011

13 | Workshop Reggio Emilia - Tavolo 02

In questo primo post, inseriamo le considerazioni uscite dalla discussione del Tavolo Tematico 2 "Progettazione e gestione degli spazi aperti e del verde pubblico", inerenti al lavoro sviluppato il venerdì mattina e portato avanti nel pomeriggio.

12 | Workshop Reggio Emilia - Tavolo 01

In questo primo post, inseriamo le considerazioni uscite dalla discussione del Tavolo Tematico 1 "Stesura bandi di concorso e tempistica", inerenti al lavoro sviluppato il venerdì mattina e portato avanti nel pomeriggio.

mercoledì 29 giugno 2011

11 | L'altra faccia di Tirana


La creatività urbana al servizio della riqualificazione, “…vivere a Tirana non deve essere una punizione ma un piacere…”; con questo pensiero, e slogan, il sindaco di Tirana (Albania) Edi Rama ha messo in cantiere e realizzato un complesso programma di riqualificazione della “pelle” degli edifici pubblici e privati, che danno forma al tessuto urbano della città.

Foto di David Dufresne
Interi quartieri, fino a poco tempo fa caratterizzati da bassa qualità urbana, hanno cambiato completamente volto grazie al lavoro degli ex studenti dell’Accademia delle Belle Arti, di cui lo stesso Rama è stato per molti anni professore, investendo un budget ridotto, che a detta dello stesso sindaco “…non avrebbe consentito di asfaltare un chilometro di strada…”.

Foto di David Dufresne
Compiere una scelta di questo tipo, prediligere il lato estetico e artistico, ha messo Edi Rama al centro di aspre critiche, certamente la carenza di infrastrutture rappresenta un tema delicato e di primaria importanza per la città, ma questa attività deve essere letta anche con un paio di occhiali diversi; quelli della costruzione e della coesione sociale.



Gruppi di cittadini si sono impegnati, in prima persona, per modificare e curare lo spazio in cui vivono, trasformando una attività volontaristica in un servizio pubblico a basso costo.

martedì 28 giugno 2011

10 | Città ed energia

La questione energetica assume una crescente importanza in relazione a tre principali fattori tra loro strettamente connessi: l’aumento dei consumi, il ritmo di utilizzo delle fonti tradizionali rispetto ai tempi della loro produzione, i problemi economici.

Tra gli effetti di tale stato di cose emergono l’inquinamento ambientale e lo spreco delle risorse. La città, luogo di massima concentrazione delle attività umane, è paragonabile ad una “macchina” a basso rendimento che utilizza energia con elevata dissipazione e quindi con elevato inquinamento. Il futuro degli insediamenti umani dipende dall’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, dal risparmio di energia negli usi finali e dalla riduzione dell’inquinamento. La ricerca, finalizzata a queste tematiche, che deve approdare anche a nuovi criteri progettuali e gestionali, deve in fin dei conti consentire all’uomo di entrare in una nuova armonia con la natura, dalla quale ha attinto finora come se le risorse fossero illimitate, producendo squilibri ecologici noti e preconizzati da anni.

Queste, in sintesi, le tematiche che saranno trattate dal Convegno Nazionale "Città ed Energia" che si terrà a Napoli, il 20 e 21 gennaio 2012, presso il Centro Congressi, dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Per informazioni e approfondimenti (http://www.citta-energia.it/)

giovedì 23 giugno 2011

09 | Smart Cities: identikit ed opzioni

Tecnologiche e interconnesse, ma anche sostenibili, confortevoli, attrattive, sicure, in una parola “intelligenti”: questo l’identikit delle smart cities, le città sulle quali in Europa e nel mondo si scommette per garantire uno sviluppo urbano equilibrato e al passo con la domanda di benessere che proviene dalle sempre più popolose classi medie internazionali. Puntare sulle nuove tecnologie per migliorare la gestione dei processi urbani e la qualità della vita dei cittadini è la linea seguita dalle amministrazioni locali che stanno siglando accordi con grandi imprese del settore per ridisegnare le proprie città.

Amsterdam, Seattle, Singapore e Curitiba (Brasile) sono alcuni dei migliori esempi in questo campo anche se si fa sempre più strada un ruolo propulsivo da parte delle amministrazioni centrali, che intendono sostenere con nuove risorse e strumenti normativi la realizzazione di città innovative e intelligenti.

L’incontro organizzato per il 27 giugno 2011, dalla Fondazione Economia Tor Vergata, intende proporre un momento di riflessione su questo tema a imprese ed istituzioni potenzialmente interessate. Ciò non solo dal punto di vista delle scelte tecnologiche che si possono realizzare ma anche delle valutazioni costi benefici di diversi interventi possibili, guardando sia al ruolo delle città che a quello dei villages.

Roma, 27 giugno 2011
Sala Perin del Vaga, Istituto Luigi Sturzo,
via delle Coppelle 35, Roma